5 modi per mantenere alta l’attenzione


Durante un corso non è sempre facile fare in modo che i corsisti non si distraggano. Ecco 5 modi per mantenere alta l’attenzione.

Gente che sbadiglia, persone che chiacchierano tra di loro, altri che disegnato sul foglio dove dovrebbero prendere appunti, sono scene che ti sono familiari? Ecco 5 modi per aiutare il tuo pubblico a prestare attenzione a quello che stai dicendo.

Ecco 5 modi per mantenere alta l’attenzione

Tono della voce

Anche se non si è esperti di public speaking, quindi non si conoscono tecniche particolari per parlare in pubblico, è comunque possibile parlare con un tono di voce sostenuto. Evitiamo cantilene, bisbigli, mangiarsi le parole, bisogna scandire bene, parlare ad un ritmo abbastanza veloce ma non troppo e ad un volume che non permetta di addormentarsi.

Supporto visivo

Parlare senza avere niente di scritto non aiuta a mantenere alta l’attenzione, è sempre bene proiettare quelle immagini con qualche parola che riassuma quello che si sta dicendo, o se non si può proiettare, distribuire delle piccole dispense da tenere durante il corso e su cui prendere appunti.

Fare domande

Dopo aver parlato un po’, iniziare a fare domande al pubblico per vedere si i concetti principali sono chiari, non una vera interrogazione, giusto per saggiare la comprensione di quello che si è detto. Avvertendo prima che si farà questo, le persone saranno molto più portate a stare attente.

Fare esempi

Il bla bla bla teorico è molto noioso, quindi riportare esempi, mostrare video, parlare di case history sicuramente vivacizza l’intervento e lascia un’impronta più forte nei partecipanti.

Proporre esercizi

Qualsiasi sia l’argomento del corso, dovrebbe sempre essere possibile tradurre in pratica quello che si sta dicendo, facendo fare degli esercizi sul momento ai partecipanti, meglio se in coppia o in gruppo, ma anche da soli.

Ecco quindi qualche semplice consiglio per rendere meno noiosa la tua lezione o il tuo intervento. Se vuoi qualche altro spunto, puoi leggere anche questi articoli, Flipped classroom: inverti la lezione! e Learning by doing: impara facendo

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